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Validità della firma elettronica · Asia-Pacifico

La firma elettronica è legale in Giappone?

Sì. La maggior parte dei contratti giapponesi può essere conclusa senza alcuna formalità, per cui le piattaforme di firma elettronica sono ampiamente utilizzate dalle imprese. Il Ministero della Giustizia ha confermato che le firme basate su cloud apposte tramite un fornitore di servizi possono beneficiare della presunzione legale di autenticità.

La normativa

  • Act on Electronic Signatures and Certification Business (2000)
  • Civil Code, art. 522(2) — i contratti non richiedono alcuna forma particolare, salvo diversa previsione di legge

Che cosa richiede ancora la firma autografa, un notaio o una firma qualificata

  • Alcuni contratti che devono essere redatti per iscritto o autenticati da un notaio, come i contratti di locazione di terreni a tempo determinato per uso commerciale
  • Testamenti

Dove si colloca Clinch

Clinch è pensato per gli accordi commerciali di tutti i giorni — contratti per freelance e agenzie, statement of work, accordi di riservatezza (NDA), preventivi e contratti di servizi — che in Giappone non richiedono alcuna forma particolare. Ogni firma viene acquisita con il consenso esplicito del firmatario e il PDF firmato include un audit trail (nome, email, data e ora di ogni evento, IP in forma di hash) oltre a un'impronta SHA-256 del documento esatto, così chiunque può verificare che non sia stato modificato dopo la firma.

È una firma elettronica semplice, non qualificata: per i documenti sopra elencati, rispetta la forma richiesta dalla legge.

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Questa pagina contiene informazioni di carattere generale e non costituisce consulenza legale; inoltre le leggi cambiano. Per un documento di particolare rilevanza o soggetto a requisiti di forma, rivolgiti a un avvocato in Giappone.

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